As a bill has been debated that would change the immigration status of those Jews who came to Judaism through conversion, the World Union for Progressive Judaism, representing the concerns of Reform and Progressive Jews in 45 countries and with almost 2 million adherents, sent a strong letter to Prime Minister Benjamin Netanyahu, over the signature of the WUPJ Chairman, Steven M. Bauman. Click here to read the letter. Additional letters were sent to deputy prime ministers Mr. Ehud Barak, Minister of Defence (read here ), and Mr. Avigdor Liberman, Minister of Foreign Affairs (read here ). We will continue to monitor the debate and discussion.
Dato che la Kneset sta discutendo una nuova legge che potrebbe cambiare lo status degli ebrei che sono entrati nell'ebraismo per via di conversione, la WUPJ, rappresentate di ebreireform e progressive in 45 stati con circa 2 milioni di aderentiha mandato lettere al primo ministro Netanyahu, al Ministro della difesa Barak e al Ministro degli esteri Liebermann. Continueremo a seguire il dibattito e la discussione. Di seguito riportiamo la traduzione della lettera al primo Ministro Netanyahu, a cura di Bruno di Porto:
Noi, Consiglio esecutivo dell'Unione Mondiale per l'Ebraismo Progressivo, l'organismo che rappresenta due milioni di ebrei progressivi in tutto il mondo, invochiamo il vostro urgente intervento per prevenire un'altra crisi sulla questione delle conversioni, che,come è avvenuto in passato, determinerebbe una terribile spaccatura nel mondo ebraico.
Noi abbiamo appreso che il proposto emendamento condurrebbe, per la prima volta, nello Stato di Israele, a differenziare gli ebrei per nascita e gli ebrei per scelta. Gli ebrei per nascita sarebbero eleggibili automaticamente alla cittadinanza in base alla legge del ritorno, mentre gli ebrei per scelta, anche se avessero visitato Israele come turisti prima della conversione,verrebbero pur sempre considerati ebrei dallo Stato di Israele per la legge del ritorno, ma non sarebbe loro concessa automaticamente la cittadinanza.Tale situazione sarebbe intollerabile e del tutto inaccettabile. La cosa è contraria allo spirito della tradizione ebraica, ai fondamentali valori ebraici e sionisti, alle basi ideologiche, su cui lo Stato di Israele si è fondato come Stato ebraico e democratico, patria del popolo ebraico.
Questo emendamento non soltanto investe coloro che scelgono di convertirsi al Giudaismo nello Stato di Israele, ma anche coloro che si convertono fuori di Israele, sia che abbiano studiato in Israele prima della loro conversione, sia che abbiano visitato Israele per rafforzare la conoscenza del Giudaismo e del popolo ebraico. Esso li lascerebbe senza uno status ben definito in Israele se volessero compiere l'aliah e pertanto implicherebbe un chiaro messaggio del fatto che Israele non è interessata agli ebrei per scelta.
Il mondo ebraico nella Diaspora non intende tollerare un simile effetto ed il danno che ciò produrrebbe nelle relazioni tra Israele e la Diaspora sarebbe sostanziale.
Alla vigilia della messa in discussione parlamentare di questo emendamento, noi affianchiamo le nostre voci all'appello dei leaders del nostro movimento in Israele e vi chiediamo di dichiarare apertamente che il vostro governo non sosterrà alcun provvedimento che cambi la Legge del ritorno e la Legge della cittadinanza in modo di discriminare tra ebrei di nascita ed ebrei per scelta, e di ledere seriamente i diritti delle comunità ebraiche nel mondo, specialmente delle congregazioni non ortodosse. Tale chiarimento è necessario per rassicurare il mondo ebraico sul fatto che lo Stato di Israele abbia il solo intento di facilitare il processo di conversione in Israele e che non intenda riaccendere la validità delle conversioni compiute nella compagine delle comunità progressive, conservative e di altre ancora.
Noi vi chiediamo di dimostrare l'impegno del vostro governo per l'unità del popolo ebraico, con una appropriata risposta alla sfida di fronte a cui ci troviamo sulla questione delle conversioni, che costituisce una benedizione e non una maledizione per il mondo ebraico.
Distintamente, vostro
Steve Bauman
Presidente
A nome del Consiglio esecutivo
Shabbat Sidrà Vaykrà
Venerdì 19 Marzo
Ore 19 - Preghiera di Arvit, Kabbalat Shabbat
Ore 20 - Per vchi lo desidera, cena sabbatica comunitaria
Sabato 20 Marzo
Ore 10 - Preghiere di Shacharit e Mussaf
Ore 10.45 - Lettura della Torà con commento del rabbino Cipriani
Ore 12.45 - Kiddush e pranzo
Ore 15 - Preghiera di Minchà
Ore 15.15 - Lezione del rabbino Cipriani: "Pessach "
Talmud Torà
Venerdì 19 Marzo
Ore 17.30 - Lezione per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni
Sabato 20 Marzo
Ore 10 - Lezione per ragazzi e ragazze dai 10 ai 13 anni
Lev Chadash Roma
Domenica 14 Marzo
Il rabbino Cipriani riceverà dalle 14 alle 16. Siete pregati di contattarlo per appuntamento.
Ore 16.30 - Preghiera di Minchà
Ore 16.45 - Lezione del rabbino: "Il significato del Seder e della Haggadà di Pessach"
Ore 18 - Momento conviviale e discussione. Sono graditi contributi dolci e salati vegetariani.
Ore 18.40 - Preghiera di Arvit
Pessach
Lev chadash organizza il secondo seder sia a Milano (nella sede di piazza Napoli) sia a Roma (presso il Pitigliani). Tutti coloro che fossero interessati sono pregati di prenotare, i posti sono limitati
MILANO
Martedì 30 Marzo
Ore 19.30 - Secondo Seder di Pessach, con commenti e spiegazioni del rabbino Cipriani
Una nuova proposta di Lev Chadash: Gan ha Gefen - La vigna
Una nuova interessante iniziativa è nata nell'ambiente di Lev Chadash. Si chiama Gan Ha Gefen (La vigna) ed è proposta dal nostro chef e insegnante di cucina Roberto Robotti. Si tratta di soggiorni negli agriturismi del Monferrato alla scoperta della tradizione ebraica del Piemonte e della cultura gastronomica ebraica italiana. Sono "settimane verdi" nello stupendo ambiente naturale del Monferrato. Ogni giorno è prevista una lezione pratica di cucina ebraica italiana e una visita ai monumeti ebraici piemontesi. Vi sono lezioni teoriche, possibilità di gite, visite di cantine e acquisto di vini kasher e altre attività ricreative e lo shabbat con Lev Chadash. Trovate prezzi, contenuti della proposta, indirizzi per la prenotazione e programmi in questo file: definitivo_anna_ita_piccolo[1]
Per informazioni e prenotazioni scrivete a:
Una kippà per tzedakà
Il nostro amico Hillel ci ha portato dal Ghana un certo numero di kippot coloratissime e molto allegre tessute da un'associazione locale di amici di Israele. Le cediamo a offerta libera (minimo 15 € per quelle di doimensioni standard, 25 € per quelle grandi in forma di zuccotto (più 5 € per la spedizione, per coloro che non potessero ritirarle in sinagoga) Vi preghiamo di fare un versamento all'indirizzo bancario che trovate qui sopra cliccando sul bottone "donazioni" indicando la causale acquisto kippà e il vostro nome e di mandarci una mail con la comunicazione del versamento e l'indicazione dell'indirizzo cui spedire la kippà. Tutto il ricavato sarà devoluto in tzedakà all'associazione di amici di Israele del Ghana.
ISCRIZIONI AL TALMUD TORAH PER LE RAGAZZE E I RAGAZZI
Sono aperte le iscrizioni al Talmud Torà per i ragazzi e ragazze che desiderino celebrare il loro Bar/Bat Mitzvà. Una riunione di informazione sarà organizzata a settembre. Tutti gli interessati sono pregati di scriverci al più presto (
). Ricordiamo che nella nostra comunità le ragazze seguono lo stesso percorso dei ragazzi, e leggono la Torà al momento del loro Bat Mitzvà. Naturalmente i figli di padre ebreo sono i benvenuti.
Ecco le date delle lezioni di Talmud Torah per i prossimi mesi: 20 FEBBRAIO. 5/6 MARZO. 20/21 MARZO. 9/10 APRIL. 23/24 APRILE. 30APRILE/1 MAGGIO. 7/8 MAGGIO. 4/5 GIUGNO. 18/19 GIUGNO.
I PROGRAMMI DEL CORO DI LEV CHADASH
Prove 9 e 16 marzo, nella sede di Lev Chadash
Spettacoli
Giovedì 25 marzo - Primavera Klezmer, barcone delle scimmie. Ore 20.30.
Tutti possono entrare nel coro, se lo desiderano e hanno il tempo e l'entusioasmo necessario. Se volete partecipare, scriveteci
Cari bambini e genitori Shalom a tutti, Nevatim è ricominciato il 25 settembre con tante nuove idee e belle sorprese. Il calendario dei prossimi incontri sarà il seguente:
27 febbraio - travestiamoci per la festa di Purim 26 marzo - Pesach e la nostra "GRAAANDEEE" Haggadà 23 aprile - Israele compie 62 anni, attività insieme al KKL 21 maggio - Shavuoth! cuciniamo cantando o cantiamo cucinando? e infine domenica 6 giugno - gita conclusiva
Per informazioni, scrivete a
IL NUOVO CIRCOLO CULTURALE RIMMON
Il circolo culturale Rimmon (il nome ebraico della melagrana) è la nostra nuova iniziativa che abbiamo promosso per gestire l'attività culturale, didattica e ricreativa. Al circolo Rimmon faranno capo l'anno prossimo i nostri corsi di ebraico, le conferenze, gli spettacoli organizzati nella nostra sede, il corso di cucina, il coro, le attività editoriali che ci proponiamo di aprire. Per informazione, proposte di collaborazione o contatti scrivete a
IL CORSO DI CUCINA -
Vii annunciamo che nella cucina della nostra sede di piazza Napoli 35 si terrà un corso pratico di alta cucina kasher di latte, cioè vegetariana con latte e uova.
Programma degli incontri di cucina (solo latte e parve)
INVERNO: da Channukà a Tu Bishvat a Purim 18/11 - 25/11 - 02/12 - 09/12 28/01 - 10/02 - 17/02 24/02
Il 7/10 Roberto Robotti, che condurrà gli incontri, sarà presente dalle 18.00 alle 20.00 in piazza Napoli 35, a disposizione per iscrizioni, domande, informazioni o altre richieste di chi fosse interessato.
Ogni ciclo di quattro incontri consecutivi costa 150 euro, due serie 280 euro, tre serie 410 euro, quattro serie 540 euro. Il costo di una singola lezione (anche a domicilio) è a richiesta.
Ogni incontro sarà della durata di 2 ore dalle 18.00 alle 20.00, con cena finale.
Ogni ciclo si terrà in presenza di minimo 2- massimo 6 iscritti.
La quota può essere versata all' iscrizione o al primo incontro; l'iscrizione al Circolo Culturale Rimmon è gratuita e personale, vi consente di accedere a tutte le iniziative proposte nell'arco dell'anno. Il giorno fissato per la lezione settimanale è il mercoledì, eccetto la lezione del 27 gennaio che sarà spostata a giovedì 28, per non intaccare la celebrazione del Giorno della Memoria.
Il calendario può subire modificazioni in base alle attività della Sinagoga o di eventi al momento imprevisti.
La tradizione ebraica considera il cibo e la sua consumazione un mezzo di avvicinamento al divino, di elevazione spirituale, e il tempo che si dedica a questa attività è un tempo speciale, da distinguere con le giuste benedizioni. Il cibo serve a sostenere la vita, che è dono prezioso di Dio: nutrendosi l'essere umano continua l'azione divina della Creazione, e il tavolo su cui vengono consumati i pasti è un luogo sacro.
In estrema sintesi questi sono alcuni dei principi alla base della kasherut, l'insieme di regole che governa la manipolazione e preparazione dei cibi e bevande, e che ne sancisce la sacralità: la kasherut non è un limite, ma un privilegio.
Nei nostri incontri considereremo sempre il cibo nei suoi molteplici aspetti, considerandolo quindi come nutrimento dell'anima e del corpo.
Parleremo dei diversi piatti nelle varie tradizioni che sono presenti nelle ricorrenze annuali, considerandoli degli autentici testimoni di una cultura antica, ramificata e "poliglotta", sostenuta da una spiritualità profonda e sincera.
Tutta la cucina può essere kosher, non solo quella tradizionale ebraica sia essa Ashkenazita, Sefardita, o ferrarese, mantovana, romana, veneziana etc., che hanno una loro precisa connotazione e peculiarità: anche i piatti italiani "classici" con opportune modifiche possono essere kosher, anzi forse lo sono sempre stati...senza saperlo! L'Italia è un Paese importante per l'Ebraismo e deve alcuni dei suoi piatti migliori proprio alla fantasia e alla perizia di mani ebraiche: dalle triglie alla Livornese ai tortelli di zucca, dalla parmigiana di melanzane alla concia (o carpione) di zucchine e, perché no? la bagna cauda! E le paste all'uovo che si mangiano a Roma? E i buccellati? Continuiamo a rimescolare le carte in tavola, anzi, le ricette in tavola!
Ogni incontro prevede la preparazione di piatti che saranno poi consumati insieme, e saranno esaminate quella tecniche di base (impasti, fondi, salse etc.) che sono l'Alef-Bet di ogni preparazione di cucina degna di questo nome, ebraica o no.
In corso d'opera possono accadere molte cose: siamo pronti a variare, ampliare, modificare sistemi e modi per arrivare allo scopo: imparare, apprendere, saper fare qualcosa di nuovo con gioia.
La cucina di Lev Chadash conosce solo latte e parve...ma si parlerà anche di carne.
Sono a disposizione per ogni informazione, chiarimento, critica e chi più ne ha più ne metta il 7/10 in piazza Napoli 35 dalle 18.00 alle 20.00
Grazie! Roberto Robotti
Mail:
IL NOSTRO NUOVO SIDDUR
Il nostro siddur è in vendita per un'offerta minima di 30 €, più le eventuali spese postali.
Il siddur è anche disponibile presso la libreria Claudiana di Milano ( Via Francesco Sforza 12/A) e la LIbreria Luxembourg di Torino
LA PRESENTAZIONE DI LEV CHADASH
Abbiamo preparato un breve documento di presentazione della nostra sinagoga. Leggetelo: si può scaricare qui
I NOSTRI CORSI DI TORAH:
Il corso di cultura religiosa ebraica, tenuto da rav Cipriani, per tutti coloro che sono interessati a conoscere meglio la nostra tradizione, le leggi, i costumi, il pensiero, la storia...in linea di massima i sabati alle 15 (notizie dettagliate nei programmi degli shabbat, che si raggiungono col pulsante ATTIVITA', in alto a sinistra di questa pagina Tutti sono benvenuti!
Il corso di Talmud, che quest'anno è dedicato al trattato Berachot del Talmud di Babilonia, il testo in base al quale tutta la preghiera ebraica è costruita. Studiarlo è un modo ricco e stimolante per approfondire la natura stessa dell'ebraismo. In media uno Shabbat su due in alternanza al corso di cultura religiosa generale (vedi dettagli nei programmi degli Shabbat). Tutti sono benvenuti!
Il corso di Talmud Torà per la preparazione al bar/bat mitzvà . Per informazioni su come iscriversi mandate una mail a
PER ISRAELE
Lev Chadashchiede a tutti di non dimenticare Gilad Shalit, rapito da Hamas tre anni de mezzo fa
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LEV CHADASH SOSTIENE TZAD KADIMA
Molti soci e amici ci chiedono come dare un contributo concreto, una Tzeddaka, un atto di Tikkun Olam. Vi suggeriamo di contribuire a Tzad Kadima, l'associazion israeliana che si occupa di bambini e ragazzi cerebrolesi. Pubblichiamo qui di seguito una presentazione del presidente Alessandro Viterbo.
"Tsad Kadima" è un associazione che si occupa di organizzare e aiutare il percorso formativo dei bambini che soffrono di lesione cerebrale in Israele, a prescindere dalla religione, dal credo o dall'appartenenza etnica. "Tsad Kadima" vede come scopo principale l'integrazione dei bambini e ragazzi cerebrolesi nella societa' normale e si adopera per rendere la cosa possible nonostante le gravi limitazioni fisiche delle quali soffrono . Alcuni dei ragazzi cresciuti nei centri di "Tsad Kadima" studiano oggi all'Universita',sono soldati all'esercito,vivono da soli in appartamenti adattati, lavorano a seconda delle proprie possibilita'. "Tsad Kadima " comincia l'anno 2010 con piu' di di 320 ragazzi educati e riabilitati nei vari asili nido ,asili classi scolastiche ,appartamenti di apprendimento e di abitazione. "Tsad Kadima " aprira' a settembre il nuovo centro di Beersheva che proprio in questi giorni viene costruito e che affianchera' quello gia' esistente a Riscion lezion. il nuovo centro dara' una risposta all'esigenze del Sud di Israele e sara' aperto a tutte le popolazioni che abitano la zona. "Tsad Kadima" comincia quest'anno un nuovo programma indipendente di formazione di nuovi "educatori conduttivi " in collaborazione con la michlala' Levizski . "Tsad Kadima " consapevole del legame che si è consolidato con l'Italia conta di poter continuare a sviluppare le molte attivita' e i futuri progetti con l'aiuto di amici vecchi e nuovi. Sono a disposizione per qualsiasi domanda o spiegazione.
LA LETTURA DELLA SETTIMANA Parshat hashavua: Vayaqhel 13 marzo 2010 27 adar 5770 Esodo 35,1 - 38,20 Trovate qui (pekude) e qui (vajakel) i commenti del nostro presidente emerito Bruno di Porto alle due parashot che si leggono questo shabbat. Qui sotto invece trovate il commento dell'URJ tradotto da Roberto Tonetti
Vi anticipiamo che organizzeremo anche il secondo seder di Pessach, martedì 30 marzo. Invitiamo chi volesse partecipare a prenotare il prima possibile per permetterci di organizzare.
CENTENARIO DI TEL AVIV Pubblichiamo qui (centenario di tel aviv) una nota del nostro presidente emerito Bruno di Porto sul centenario di Tel Aviv
CULTURA EBRAICA
Qui sotto trovate l'annuncio di uno convegno sulla pluralità nell'ebraismo e nella società italian, che si svolge domenica 21 marzo al Centro Pitigliani di Roma
Trovate qui (di porto riforma) una versione ampliata e aggiornata della storia del movimento riformato in Italia scritta dal nostro presidente emerito prof. Bruno di Porto
LA NOSTRA DOCUMENTAZIONE I commenti delle parashot già lette quest'anno, gli interventi più vecchi che ci riguardano, le discussioni all'interno della comunità si trovano nella sezione "articoli e documenti". Per arrivarci, cliccate qui